Home / Yara Gambirasio / Franano le accuse di Massimo Bossetti
cronaca nera bossetti

Franano le accuse di Massimo Bossetti

Dopo cinque lunghi anni, ancora non si conoscono le verità che si nascondono dietro il caso della morte di Yara Gambirasio. Cadono le accuse su Bossetti.

Si è svolto un nuovo processo a carico di Massimo Bossetti riguardante l’omicidio della tredicenne Yara Gambirasio trovata cadavere in un campo a Chignolo D’isola (Bg) il 26 Novembre 2010.

In questi anni tante sono state le prove regina che inchioderebbero il muratore di Mapello, ma le deposizioni che sono state effettuate al Processo da parenti e conoscenti di Yara, smontano in pochi secondi le accuse che gli sono state rivolte a Bossetti.

Al processo è stata sentita la sorella di Yara, Keba Gambirasio la quale ha spiegato che quel fatidico giorno lei litigò con Yara per chi sarebbe dovuta andare in palestra quella sera. Solo la madre decise che ci sarebbe andata la figlia piccola (Yara), quindi nessuno era a conoscenza che la tredicenne sarebbe andata in palestra, a parte la famiglia. Keba ha rivelato inoltre che la sorella non aveva accesso ai social network. Il perito che ha effettuato le indagini sul traffico telefonico del cellulare di Yara, ha confermato che quel giorno non vi sono state fatte delle telefonate.

La seconda deposizione al processo è stata fatta da un testimone, Fabrizio Francese che ha dichiarato di aver salutato Yara al di fuori dalla palestra alle 18.44 e che la cellula telefonica ha agganciato il cellulare della ragazza a Brembate alle 18.55 mentre invece l’accusa sostiene che Bossetti era alla stazione di servizio alle 18.40. La difesa di Bossetti, grazie a questi elementi sostiene che il presunto omicida non avrebbe avuto il tempo per caricare Yara sul furgone, uscire da Brembate, andare e tornare in venti minuti quando invece ce ne vogliono 45 per raggiungere il campo di Chignolo.

Un terzo elemento importante è la deposizione dell’uomo che ha trovato tra i rovi il corpo di Yara. Ilario Scotti sostiene di essersi trovato lì perchè cercava il suo aereomodello e per fare 200 metri di campo ci ha impiegato circa venti minuti.

In base a tutti questi elementi, Bossetti non ha avuto il tempo materiale per prendere Yara, attraversare il traffico, portarla in mezzo ai rovi e mutilarla per poi tornare indietro per le 20.00.

Guarda Anche

cronaca nera omicidio suicidio

Coppia si uccide perchè non è in grado di pagare il mutuo!

Lucio Leonelli ha sparato alla moglie e si è suicidato. La coppia non riusciva a pagare il mutuo ed ai vicini ha detto che sarebbe partita in Bulgaria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

loading...