Home / Cronaca Nera / Roma: 20enne tenta il suicidio, in manette il padre
Suicidio

Roma: 20enne tenta il suicidio, in manette il padre

Sfiorata la tragedia a Roma, dove una ragazza ha cercato di suicidarsi gettandosi nel Tevere. Salvata da un poliziotto. Il padre della giovane è stato poi arrestato.

Poteva trasformarsi in tragedia il tentato suicidio avvenuto ieri mattina a Roma. Una ragazza di appena 20 anni, di origine albanese, stanca dei continui litigi con i genitori, aveva deciso di togliersi la vita gettandosi nel Tevere. Le tensioni in famiglia, che hanno spinto la giovane ad un tale gesto, erano causate dal fidanzato della ragazza, malvisto dai genitori in quanto molto più grande di lei.

Arrivati sul posto, gli agenti della Polizia di Stato, insieme ad alcuni agenti della Fluviale, hanno trovato la ventenne sul parapetto del “ponte di ferro“, in procinto di lanciarsi in acqua. Sul luogo erano presenti anche i genitori ed il fidanzato.

Poco dopo la giovane ha cercato di concretizzare il suicidio, ma è stata prontamente fermata da un agente, che ha scavalcato a sua volta il parapetto e l’ha afferrata in tempo.

Sia la ragazza che i familiari ed il fidanzato sono stati condotti in caserma per essere interrogati. Qui gli agenti hanno scoperto che al padre della giovane era stato notificato nel 2012 un’ordine di espulsione dal paese. L’uomo è finito dunque in manette per violazione della legge sull’immigrazione.

 

Guarda Anche

cronaca nera varani

Caso Varani: i killer cercavano una vittima da due giorni

Dopo l'uccisione di Luca Varani e dopo i risultati ottenuti dall'autopsia, si è appreso che che la coltellata al cuore non fu la causa della sua morte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

loading...