Home / Yara Gambirasio / Due lettere anonime scagionano Bossetti
cronaca nera bossetti

Due lettere anonime scagionano Bossetti

Due lettere anonime potrebbero scagionare Bossetti dall’accusa di omicidio della piccola Yara Gambirasio. Forse l’omicida è un polacco.

Forse ci sarà una svolta decisiva sull’omicidio di Yara Gambirasio, la tredicenne trovata morta in un campo a Chignolo d’Isola nel 2010. Tutte le indagini portano verso un muratore di Mapello, Giuseppe Bossetti che ora è ancora in carcere accusato di omicidio.

A distanza di ben cinque anni arrivano due lettere anonime che scagionano, ma non del tutto, Giuseppe Bossetti. Stando a quanto scritto in questa lettera piena di errori ortografici sembra che non sia stato Giuseppe Bossetti ad uccidere la piccola Yara Gambirasio ma un piastrellista polacco.

Colui che scrive la missiva, forse un mitomane, ha spiegato che quella sera Bossetti era presente durante il fatto, e dopo aver visto quanto è accaduto, è scappato terrorizzato.

La lettera prosegue spiegando che questo piastrellista polacco era solito bere e diventare subito molto aggressivo. Il mittente spiega che questo piastrellista sarebbe stato fatto cadere dall’impalcatura dai complici simulando un incidente sul posto di lavoro.

Secondo quando rivela la missiva, Bossetti sarebbe stato costretto da qualcuno a non rivelare la verità per paura che facciano del male a qualcuno della sua famiglia. A proposito di questo lo scrivente fa riferimento alle aggressioni subite dalla sorella di Bossetti.

Il presunto mitomane ha rivelato che il Massi, quella fatidica sera, è scappato spaventato, spiegando a chi sta seguendo le indagini di non avere compreso che le persone implicate nella morte di Yara sono molte.

Toccherà ora agli inquirenti capire se questa lettera è stata scritta da un testimone del delitto di Yara oppure da un mitomane.

Guarda Anche

cronaca nera bossetti

Yara, le indagini potevano concludersi due anni prima

Durante il processo in aula gli inquirenti hanno ammesso il loro errore: a causa di test del Dna effettuato su un campione sbagliato hanno perso la madre di Bossetti e ritardato l’identificazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

loading...