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Ritrovati abiti: appartengono a Guerrina Piscaglia?

Nello scantinato della canonica di Cà Raffaello dove padre Gratien prestava servizio, sono stati ritrovati degli abiti femminili. Appartengono a Guerrina?

Emergono nuovi dettagli sulla vicenda che riguarda la scomparsa di Guerrina Piscaglia. Ricordiamo che la donna in questione è sparita da Cà Raffaello dal primo maggio scorso, a da allora non si è più saputo niente.

L’unico indagato per omicidio ed occultamento di cadavere, anche se non è stato mai trovato il corpo della donna, è padre Gratien Alabi. Gli inquirenti che stanno effettuando le indagini sul caso hanno trovato messaggi compromettenti sui telefonini del padre congolese e di Guerrina Piscaglia.

Sembra che i due siano stati amanti e dalla loro relazione è emerso che, in un messaggio, Guerrina ha rivelato allo stesso padre Gratien di aspettare un figlio da lui. Coloro che stanno indagando stanno vagliando due ipotesi: o che la cinquantenne si sia allontanata spontaneamente da Cà Raffaello oppure che lo stesso padre congolese l’abbia uccisa per nascondere le prove della loro relazione.

Padre Gratien resta in carcere ma gli inquirenti hanno trovato nella canonica di Cà Raffaello, dove il suddetto prestava servizio, degli abiti femminili: un reggiseno di colore giallo e delle scarpe bianche.

Ora la scientifica analizzerà gli abiti ritrovati e, se dovessero appartenere a Guerrina Piscaglia, la posizione di Padre Gratien si complicherebbe ulteriormente.

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