Home / Cronaca Nera / Massacrato per aver rifiutato un rapporto a tre
cronaca nera omicidi

Massacrato per aver rifiutato un rapporto a tre

A Roma un ragazzo 23enne viene massacrato dagli amici per essersi rifiutato di accettare una proposta indecente, un rapporto sessuale a tre.

I Carabinieri di Roma non hanno dubbi, Luca Varani è stato ucciso a martellate dai suoi nuovi amici per essersi rifiutato di avere un rapporto sessuale a tre. Gli inquirenti hanno provato a ricostruire le dinamiche dei fatti accaduti nella casa dove si è consumato il delitto. Marco Prato, Manuel Foffo e Luca Varani avevano da poco concluso un festino a base di droga ed alcol, durato due giorni. La vittima Luca Varani di origini slave ed adottato fin da piccolo da una famiglia italiana, era fidanzato da otto anni con la stessa ragazza.

Sul profilo Facebook della vittima, gli inquirenti hanno trovato queste frasi: “No ai matrimoni gay”, oppure : “Dio non creò Adamo e Claudio”. Da queste frasi che ha scritto sui social il giovane, si intende chiaramente che il ragazzo è eterosessuale. L’amico di Luca Varani, Manuel Foffo, proprietario della casa dove si è svolto l’omicidio, e figlio del locale “Dar Bottarolo”, si è recato presso i Carabinieri ed ha confessato in maniera confusa, ciò che è accaduto nella serata tra giovedì e venerdì. Gli inquirenti ora attendono di sentire anche la versione di Marco Prato, pr conosciuto a Roma anche per aver avuto una breve relazione con la showgirl Flavia Vento. Il ragazzo, preso dai rimorsi, ha tentato il suicidio, ma i carabinieri lo hanno salvato in tempo. Marco Prato, si era barricato presso la camera dell’hotel di Piazza Bologna. Manuel Foffo, trentenne ha confessato davanti ai carabinieri dicendo queste parole: “Eravamo gonfi di alcol e droga, in preda alle allucinazioni, quando io e Marco abbiamo seviziato e ucciso Luca nel pieno di un festino consumato a casa mia. Volevamo vedere l’effetto che fa”.

Guarda Anche

cronaca nera omicidi

Padre uccide il figlio dopo una lite!

La tragedia è avvenuta a Napoli. A dare l'allarme è stata la mamma della vittima. Il padre al momento dell'arresto, era in uno stato di shock!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

loading...