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Caso Yara: spuntano 79 numeri nascosti sulla Sim

Dal giubbotto della piccola Yara Gambirasio spunta una Sim che contiene ben 79 numeri protetti dal codice di accesso. Gli inquirenti stanno svolgendo le indagini.

Massimo Bossetti resta in carcere per l’omicidio di Yara Gambirasio, la ragazzina di Brembate trovata morta in un campo a Ghignolo D’Isola. Sul corpo della ragazzina la scientifica ha trovato il dna che è risultato essere di Giuseppe Bossetti. Ma oltre al dna ad incastrare l’uomo, sono anche le telecamere che lo hanno ripreso con il proprio furgone “Iveco” passare davanti alla palestra frequentata dalla tredicenne scomparsa la sera del 26 novembre 2010.

Attualmente è stato trovato un telefonino di Yara che conteneva nella rubrica solo 9 numeri ma la Sim trovata nel giubbotto della ragazzina ne conteneva altri 79 protetti da un codice di accesso. I genitori della ragazza non conoscevano l’esistenza di questa ulteriore Sim che Yara possedeva all’interno della giacca insieme al carica batteria.

Molte persone appartenenti a quei numeri sono state interrogate ma quasi tutte asseriscono di non conoscere Yara Gambirasio. Probabilmente in memoria sono rimasti i numeri di telefono del vecchio proprietario.

Ad un ragazzo di tredici anni, anche lui uno di quelli che riferisce di non aver mai parlato con Yara, viene chiesto come mai, nel 2010 tra il suo cellulare e quello della ragazzina ci siano stati 109 contatti. Il tredicenne resta vago nella spiegazione sostenendo che alcune volte ha prestato il suo cellulare ad alcuni suoi amici e che ciò resta per lui un mistero.

I difensori del detenuto Giuseppe Bossetti ribadiscono l’idea che bisogna approfondire le indagini sul traffico telefonico del cellulare appartenente alla ragazzina asserendo che ancora ad oggi non è stata fatta nessuna ricerca per chiarire meglio la vicenda.

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