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Michele Buoninconti condannato a 30 anni

Michele Buoninconti condannato a 30 anni di carcere per omicidio e occultamento di cadavere. L’uomo è stato riconosciuto colpevole di aver ucciso la moglie Elena Ceste e di averne occultato il corpo.

A Michele Buoninconti è stato dato il massimo della pena, 30 anni e con il rito abbreviato. La sentenza ha riconosciuto l’uomo colpevole di aver ucciso la moglie Elena Ceste e di averne occultato il cadavere. Per i giudici l’ex vigile del fuoco è colpevole di omicidio premeditato e volontario: la sentenza è stata letta poco prima delle 18 di mercoledì e subito dopo si è diffusa rapidamente.

La richiesta del pm Laura Deodato è stata accolta dal giudice Roberto Amerio. In aula erano presenti i genitori di Elena che hanno assistito alla sentenza in lacrime e che ancora non riescono a rassegnarsi per la perdita della figlia scomparsa il 24 gennaio 2014 e trovata morta 8 mesi dopo in un canale vicino a casa.

Amare le parole dei legali di Buoniconti, che dicono commenti pesanti sulla sentenza: “Un processo complicato, ma ci aspettavamo l’assoluzione”. Per loro il reato non sussisteva e anche Michele ha detto due parole al giudice: “Non si renda complice di un’ingiustizia. Elena è morta per una tragica fatalità, sono vittima di un errore giudiziario. Sono innocente”. Fra 30 giorni le motivazioni della sentenza.

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