Home / Cronaca Nera / Trifone-Teresa. 2 telecamere incastrano Giosuè, unico indagato
trifone teresa giosue telecamera

Trifone-Teresa. 2 telecamere incastrano Giosuè, unico indagato

Caso Trifone- Teresa. Giosuè, incastrato da due telecamere distanti l’una dall’altra 200 metri, ribadisce di essere stato lì per fare una corsa.

PORDENONE – Continua la vicenda del duplice delitto dei due fidanzati di Pordenone, Trifone e Teresa, di cui l’unico indagato rimane ancora Giosuè Ruotolo. Ad incastrare il giovane vi sono due telecamere che portano alla pistola nel laghetto che fanno sospettare a Ruotolo non più come sospettato ma come indiziato per l’omicidio di Trifone Ragone e Teresa Costanza.

Le due telecamere si trovano a circa 200 metri e indicano che, qualsiasi percorso Ruotolo abbia fatto per lasciare il parcheggio del palasport e raggiungere il parco di San Valentino la sera del delitto ci sono sempre quei 7 minuti di vuoto che possono essere stati sufficienti a raggiungere il laghetto dove è stata ritrovata l’arma.

Nei 200 metri di distanza tra le due telecamere non ci sono bar né negozi. A confermare la versione del giovane che dice di aver parcheggiato con l’intenzione di andare a correre rimane solo l’auditorium Concordia. Ma se lui è arrivato da via San Quirino, le tracce si disperdono e ricompaiono quando si allontana dal parco, come dimostra la stessa telecamera.

L’avvocato di Ruotolo, Roberto Rigoni Stern, ha avviato indagini difensive e intende ricorrere a una consulenza sulla sincronizzazione degli impianti comunali di videosorveglianza.

Guarda Anche

cronaca nera omicidi

Padre uccide il figlio dopo una lite!

La tragedia è avvenuta a Napoli. A dare l'allarme è stata la mamma della vittima. Il padre al momento dell'arresto, era in uno stato di shock!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

loading...